Per Stampa 3D si intende la realizzazione di oggetti tridimensionali mediante produzione additiva, partendo da un progetto digitale in 3D.  I progetti ideati dai clienti vengono prodotti  con software dedicati e successivamente elaborato per essere poi realizzato, strato dopo strato, attraverso una stampante 3D.

La stampa 3D nasce nel 1986, con la pubblicazione del brevetto di Chuck Hull, che inventa la stereolitografia. Dal 1986 la stampa 3D si è evoluta e differenziata, con l’introduzione di nuove tecniche di stampa e numerosi materiali, stampabili sia da soli che in combinazione, permettendo la diffusione di questa tecnica di produzione in molti ambiti.

E oggi nascono nuove tecnologie per stampare più siliconi contemporaneamente. Il processo unico sarà presentato in prima mondiale durante il prossimo formnext a Francoforte, Germania, dal 14 al 17 novembre. La stampa 3D con i siliconi è una tecnologia ideale per prototipi funzionali, biomodelli e piccole serie di prodotti. Permette di creare strutture interne della parte e oggetti impossibili”, cioè oggetti che non potevano essere prodotti con altre tecnologie prima.

Bernd Pachaly, responsabile del progetto 3D Printing, spiega che “questo ultimo sviluppo è  una pietra miliare nella storia. I siliconi di diversi colori, durezza o addirittura proprietà chimiche o fisiche possono ora essere collocati  l’uno dall’altro in un punto durante il processo. Il risultato è un’ ampia libertà di progettazione nella costruzione di oggetti con materiali 3D multipli stampati in un unico processo, in particolare la realizzazione di segmenti morbidi e duri“.